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Instagram e Facebook i genitori tirano un sospiro di solievo I Controlla se tuo figlio minorenne ha attivato questa impostazione

I genitori sospirano di sollievo: i social network stanno facendo in modo che i minorenni abbiano più tutele sia dal punto di vista della privacy sia con le limitazioni in generale. Controllate se i vostri figli minorenni hanno attivato queste impostazioni sui loro social. 

Facebook Instagram
Facebook Instagram (Istock)

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della scelta di Facebook di eliminare alcune informazioni personali nel profilo di ogni utente. Ora Meta ha deciso di salvaguardare e mettere in sicurezza i profili dei minorenni sia su Facebook che su Instagram. Un modo come un altro per tutelarli da quel che sta diventando una realtà senza limiti.

A dare notizia di questo è la stessa società. L’azienda fa sapere come, da questo momento tutti i più giovani, di età inferiore ai 18 anni avranno delle impostazioni predefinite nei propri account. Che cosa significa ciò? Tante le novità però vediamole una per volta, nelle loro funzionalità specifiche.

Facebook e Instagram lavorano sulla tutela dei minori: i social stanno diventando pericolosi, c’è bisogno di restrizioni

Facebook Instagram privacy minori (Istock)
Facebook Instagram privacy minori (Istock)

Tra le limitazioni proposte dalle aziende, per esempio, sarà presente una configurazione più privata quando ognuno di loro si iscrive a Facebook. Altro aspetto su cui sta lavorando la piattaforma è fermare la diffusione di foto intime degli adolescenti sul web.

In particolar modo quando attraverso esse subiscono ricatti, negli ultimi anni il revenge porn è un fenomeno in continua crescita, i ragazzini non si rendono conto della pericolosità dei loro giochi innocui: sia maschi che femmine si espongono troppo senza calcolare i rischi. Già WhatsApp ma anche il Direct di IG è diventato meno rischioso da questo punto di vista perché ha inserito le foto a scomparsa che una volta aperte non possono essere viste una seconda volta, e scompaiono dalla chat come se non fossero mai state inviate.

Esattamente come Instagram, che ha adottato un metodo simile con le impostazioni predefinite, Meta anche su Facebook vuole procedere allo stesso modo. L’intento è quello di incoraggiare gli adolescenti già presenti sul noto social a scegliere delle impostazioni più private. In questo modo la privacy dei loro account sarà ancora più ferrea.

Meta poi fa sapere che sta collaborando con il Centro nazionale contro lo sfruttamento e la scomparsa di minori. L’idea è di creare una piattaforma globale in cui gli adolescenti possano sentirsi al sicuro ed evitare che alcune foto possano essere condivise senza il loro consenso. In questo modo, potranno continuare a inviarsi foto tra di loro senza incappare nel rischio che l’interlocutore possa utilizzare quella fotografia o possa riceverla sul suo dispositivo. Altra importante novità potrebbe essere la rimozione totale, per un livello di maggior sicurezza, del tasto “Messaggi” sugli account dei minorenni, quando vengono visualizzati da adulti che posso essere considerati pericolosi.