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Gli operatori energetici pagheranno i cittadini per spegnere gli elettrodomestici I Decisione incredibile, cosa succederà

Migliaia di famiglie saranno pagate per spegnere i loro elettrodomestici durante un periodo di tempo specifico, la nuova direttiva degli operatori energetici: pagheranno i loro clienti per evitare gli sprechi di energia.

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È stata una decisione inglese: gli operatori energetici pagheranno le famiglie per ridurre il loro consumo di energia durante i periodi di punta per aiutare a prevenire i blackout. Sembra un’utopia eppure è realtà. I problemi delle forniture hanno fatto sì che anche gli altri paesi iniziassero a preoccuparsi per la gestione dell’energia elettrica. I giorni in cui verrà applicata la regola sono programmati a monte, dopo data la comunicazione si agisce. Gli operatori seguono lo schema prefissato, e poi si analizzano i dati. Al momento si è arrivati alla quinta prova: le giornate di prova servono proprio per capire se la metodologia può effettivamente aiutare nel prevenire blackout, se quindi può essere definita come funzionale.

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British Gas, Octopus Energy e Ovo Energy hanno tutti confermato che parteciperanno all’iniziativa, si tratta degli operatori più famosi che si sono uniti per portare avanti il progetto. In sostanza tutto è gestito dai fornitori di energia ma le famiglie, se vorranno aderire, dovranno fare richiesta, compilando un form per indicare il loro interesse all’iniziativa in anticipo. In sostanza, se le famiglie usano meno elettricità di quella che utilizzano normalmente durante le ore assegnate, saranno poi pagate per i risparmi.

I clienti potrebbero essere pagati fino a 4 sterline per kilowattora (kWh) di energia risparmiata rispetto al loro normale utilizzo durante un periodo di tempo assegnato di circa due ore.

Coloro che hanno scelto di partecipare ricevono quindi un messaggio di testo o un’e-mail dal loro fornitore di energia per informarli degli orari in cui il programma è in funzione. Nel caso le famiglie alla fine consumassero la stessa elettricità della media su quella fascia oraria, non verranno in ogni caso punite, ma non riceveranno i soldi da parte degli operatori, tutto quindi rimarrà invariato. Questo sistema che paga le famiglie per ridurre il loro utilizzo nelle ore di punta è stato testato quattro volte da quando è stato lanciato un mese fa.

National Grid ha avvertito che gli inglesi affronteranno blackout di tre ore quest’inverno. Per aiutare a prevenire questa situazione, è stato stabilito quest’organizzazione definita ‘schema di flessibilità della domanda’ che paga le persone a utilizzare meno energia durante le ore di punta. National Grid garantirà anche che lo schema funzioni per 12 sessioni di prova per garantire che le persone siano ricompensate solo per la partecipazione, anche nel caso non ci fossero blackout durante l’inverno.