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Jurassic Park “vegetale”: così queste piante estinte torneranno in vita come i dinosauri di Spielberg

Una buona notizia per la biodiversità: alcune piante estinte potranno finalmente tornare in vita, ma questa volta non si tratta né di fantascienza, né di film. Un gruppo di ricercatori ha fatto in modo da portare in vita alcune specie di piante che erano state ormai dichiarate estinte da tempo. 

Sappiamo che la biodiversità è a rischio per via del cambiamento del clima, del surriscaldamento della terra e all’apice della piramide, per colpa dell’eccessiva industrializzazione dei territori dovuta alla sovra produzione degli esseri umani. Siamo noi la causa dello spopolamento di vastissime zone, ma a subirne i danni è l’intero ecosistema, comprese le piante. Migliaia di specie animali e vegetali sono ormai estinte e i ricercatori stanno cercando in lungo e largo soluzioni per invertire il senso di marcia.

Piante in estinzione (Istock)
Piante in estinzione (Istock)

In questi ultimi mesi ad esempio è stata fatta una scoperta importantissima. 160 specie di piante estinte  potrebbero un giorno tornare in vita e altre 12, invece, sono state erroneamente considerate estinte. Questo è il risultato di due studi internazionali coordinati da Thomas Abeli e Giulia Albani, dell’Università di Roma Tre, e pubblicati sulla rivista Nature Plants.

La biodiversità potrebbe essere salva: l’ecosistema si potrà ricreare facendo tornare in vita specie vegetali ormai estinte, lo studio lo rivela

Ecosistema vegetale (Istock)
Ecosistema vegetale (Istock)

Gli studiosi sono andati alla ricerca di semi conservati negli erbari di piante ormai estinte e ‘candidate alla de-estinzione’. Molte stime recenti indicano che è proprio l’uomo il principale responsabile della scomparsa di un gran numero di specie viventi, tanto che secondo molti ricercatori è in atto la sesta estinzione di massa e ben il 40% delle specie vegetali attuali è minacciato di estinzione. A questo punto diventa quindi fondamentale intraprendere azioni concrete per la conservazione e la salvaguardia delle specie più a rischio.

In questa direzione sono andati i due studi, che hanno visto anche la partecipazione dell’università di Pisa e di Pavia, analizzando il potenziale di ‘resurrezione’ di oltre 360 specie vegetali attualmente considerate estinte. “Esiste la possibilità – ha spiegato Abeli – di riportare in vita piante estinte i cui semi sono conservati nelle collezioni naturalistiche, in particolare negli erbari. Questa ricerca rappresenta il primo passo verso tale direzione e ha permesso di individuare circa 160 specie estinte di cui ancora esistono semi in oltre 60 erbari di tutto il mondo”.

La ricerca ha anche scoperto che ben 12 specie di piante considerate estinte non lo sono affatto, ma sono conservate in orti botanici o in natura. Questi studi sono fondamentali per mantenere ancora viva la speranza di un punto di svolta, dell’esistenza di punti di sutura capaci di ricucire un’ecosistema ormai scucito e ferito da tempo: facendo tornare in vita specie vegetali si potranno salvare anche tante altre specie in via di estinzione.