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Alieni, secondo l’Università della California entreranno in contatto con noi nel 2029 I Il segnale è già stato inviato

Sonda del programma Pioneer (web) – www.themagazinetech.com

Una buona, anzi ottima notizia per gli appassionati di vita extraterrestre e, soprattutto, di alieni e di comunicazione con essi.

Nel lontano 2002 la Nasa, ha inviato dei segnali radio alla sonda Pioneer 12. Era una normale attività di routine per l’invio di dati e, soprattutto, per sincerarsi che tutto filava liscio. Ovvero, i segnali servivano a capire che la comunicazione con la sonda c’era ed era ottima. Dovete sapere, però, che questo segnale ha raggiunto anche una stella.

E quest’ultima dista soltanto 27 anni luce dal nostro Pianeta. Poi, sono stati inviati dei segnali ad altre sonde come Pioneer 10 e Pioneer 11, ma anche New Horizons e Voyager 1 e 2. E queste trasmissioni tra la Terra e le sonde, hanno già incontrato altre stelle. Pensate che quelle di Pioneer 10 incontreranno ben 222 stelle entro 300 anni.

E tutti questi segnali che hanno raggiunte delle stelle, fanno ben sperare gli scienziati su una cosa molto importante. Infatti, la loro speranza è che, una volta incontrate le stelle, si possa avere una risposta. O meglio che ci sia un segnale di risposta. Ed hanno anche calcolato entro quanto tempo si possa avere una di queste.

Ci sono dei segnali che potrebbero arrivare tra secoli, mentre alcuni sono molto, ma molto più vicini a livello temporale. Ed è il caso di uno di questi. Si pensa che si possa avere una risposta aliena nel giro di soli 6 anni. E’ una notizia davvero fantastica e nell’articolo cercheremo di capire quando è stata inviata.

Nel 2029 la risposta degli extraterrestri: dopo ben 27 anni dall’invio del segnale.

E la notizia ha fatto drizzare i peli di tutti gli appassionati. O meglio, di tutti quelli che non aspettavano altro che una notizia del genere per festeggiare. Questi erano convinti dell’esistenza di vita extraterrestre e di una prossima comunicazione da parte degli alieni con gli esseri umani. E, si può, dire che avevano ragione, che ce l’hanno fatta.

Antenne radio Deep Station Network che hanno inviato i segnali ai quali si attende risposta (web) – www.themagazinetech.com

Sono tutti felici e alla notizia che ci potrà essere una risposta ad un segnale inviato nel 2002, hanno esultato ampiamente. Gli scienziati si aspettano che ci possa essere una risposta al segnale inviato alla sonda Pioneer 12 che ha raggiunto anche una stella a 27 anni luce di distanza dal nostro Pianeta. E se l’aspettando che parta proprio da lì.

Proprio dalla stella che il loro segnale ha colpito nel viaggio verso la sonda. Beh, che dire? Non resta altro che attendere questa benedetta risposta. Attenzione, però, perché molti altri studiosi ritengono che sia alquanto improbabile che avvenga un fenomeno del genere. A noi, non resta altro che attendere ciò che accadrà.

Published by
Angelo Costantino