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Ventilatore elettrico, quanto spenderai ogni mese? Resti sbalordito I I trucchi per consumare meno e risparmiare, non lo fa nessuno

Quanto consuma un ventilatore? iI trucchi per il risparmio (web) – www.themagazinetech.com

E’ quasi arrivata l’estate, manca sempre meno alla bella stagione con giornate più lunghe, piene di luce, ma anche tanto calde.

Chi, per svariati motivi, resta a casa senza avere la possibilità di refrigerarsi e rilassarsi in vacanza al mare, ha solo due soluzioni per star freschi. Una è il condizionatore, la seconda, invece, è il ventilatore. Nell’articolo vogliamo parlare proprio della seconda opzione. Come ben sapete, esistono diverse tipologie di ventilatore.

Ci sono quelli a soffitto e quelli a piantana. Ma ci sono anche quelli da poggiare sul tavolo o su un mobile e, da un po’ di tempo, sono presenti sul mercato anche quelli a torre. Ognuno di questi ha un consumo proprio, alcuni sono più economici, altri meno. Per capire, però, il loro consumo bisogna tener conto del loro utilizzo di watt.

In pratica, occorre sapere quanti watt di energia utilizzano per ogni ora di loro funzionamento. Ovviamente, non tutti conoscono il consumo orario del proprio ventilatore. Ma venirne a capo è molto, ma molto facile. Di solito c’è scritto sull’etichetta sulla ventola e nel caso in cui non ci sia riscontro, basterà vedere il libretto delle istruzioni.

Per ottenere, poi, il consumo orario in termini di kWh è facilissimo. Basterà fare un’operazione matematica. Potrete, senza alcun tipo di problema, farvi aiutare dalla calcolatrice che avete in casa o da quella presente sul vostro smartphone. Vediamo, allora, come capire quanto consumano i ventilatori e come poter risparmiare.

Ventilatori: consumi e trucchi per il risparmio.

Abbiamo detto che per capire i consumi in kWh bisogna fare un’operazione matematica. Basterà dividere per mille il wattaggio indicato nell’etichetta. Ora, se il wattaggio è 30, si otterrà un consumo di 0,030 kWh. Se un kWh costa circa 0,30 euro, risulterà un consumo orario di 0,009 euro all’ora. Può sembrare una cifra esigua, ma non lo è assolutamente.

Ventilatore da soffitto (web) – www.themagazinetech.com

Questo perché bisognerà moltiplicare il costo orario per il numero delle ore di accensione per tutti i giorni del mese. Solo così si otterrà il consumo del ventilatore per i due mesi di bolletta. In questo caso siamo sui 12 euro di consumi. Ma abbiamo portato un esempio limite, con consumi davvero irrisori. Ci sono dispositivi anche da 150 watt. E li i costi aumentano decisamente.

Trucchi e consigli per ottenere risparmio

Anche se è un dispositivo molto economico dal punto di vista dei consumi, ci sono delle accortezze da metter in pratica onde evitare che possa divenire altamente energivoro. La prima cosa da fare è tenere sempre pulita la ventola e tenere sempre in perfetto stato il motore. Vi consentirà di consumare meno energia. In più il dispositivo durerà molto più tempo.

Altro consiglio è quello di utilizzare il ventilatore giusto a seconda delle dimensioni della stanza. per una piccola basta uno a piantana o da tavolo, mentre per una grande, vi consigliamo un ventilatore da soffitto che è più potente e rinfresca meglio. Mettendo in atto questi consigli, noterete un ulteriore risparmio. le vostre finanze ringrazieranno.